sabato 16 febbraio 2008

Aisla campana: bene le scuse, ora però bisogna lavorare!

Doverose e comunque gradite, da parte dell'AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), le scuse ricevute dall'assessore alla Sanità della Regione Campania, per il mancato incontro di qualche giorno fa dedicato ai problemi di assistenza e presa in carico dei pazienti affetti da SLA e dei loro familiari.

Ora però servono anche fatti concreti e che incominci effettivamente a lavorare il tavolo tecnico richiesto dalla stessa AISLAL'assessore alla Sanità della Regione Campania Angelo Montemarano «Ho verificato personalmente con i miei collaboratori quanto accaduto presso i nostri uffici della Regione, in occasione dell'appuntamento con gli esponenti dell'AISLA. Il dott. Gambacorta [direttore generale della Sanità della Regione Campania, N.d.R.], che avrebbe dovuto coordinare l'incontro, è stato convocato d'urgenza a Roma per prendere parte a un tavolo sull'emergenza brucellosi e non è stato dunque possibile avvisare per tempo i rappresentanti dell'AISLA i quali, del resto, erano già in viaggio verso Napoli. Ci scusiamo con gli esponenti dell'Associazione e con il presidente Melazzini per il disguido accaduto».

Arrivano dunque le scuse all'AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), da parte dello stesso assessore alla Sanità della Regione Campania, Angelo Montemarano, dopo l'increscioso episodio del 6 febbraio - denunciato anche dal nostro sito con il testo intitolato: "Lì ad aspettare, come dei sacchi di rifiuti!" - che aveva visto una delegazione dell'Associazione attendere invano per oltre un'ora e mezzo lo svolgimento di un incontro già concordato con il direttore generale della Sanità Regionale Antonio Gambacorta, per cercare di migliorare la situazione di pazienti e familiari coinvolti in problemi di sclerosi laterale amiotrofica.

Un passaggio certo doveroso e in ogni caso gradito dagli esponenti dell'AISLA che ora però attendono fatti concreti rispetto alle necessità di assistenza, presa in carico e fornitura di ausili tecnologici per i pazienti della regione affetti da questa grave patologia neurodegenerativa progressiva e segnatamente l'avvio di un tavolo tecnico su tali questioni.

In tal senso confortanti sembrano le parole dell'assessore Montemarano che nella stessa lettera di scuse dichiara anche: «Il tavolo tecnico richiesto dall'AISLA è ormai completo in tutte le sue rappresentanze istituzionali e associative e lunedì prossimo [18 febbraio, N.d.R.] sarà formalizzato ufficialmente tramite apposito decreto. Siamo convinti che questa iniziativa, cui abbiamo lavorato assieme e che farò convocare già all'inizio della prossima settimana, potrà diventare un utile strumento per affrontare i gravi problemi che vivono ogni giorno i malati SLA e le loro famiglie».

Ne prendiamo felicemente atto, così come interpretiamo positivamente - notizia dell'ultima ora - la convocazione già giunta al presidente dell'AISLA Mario Melazzini, per una riunione del 25 febbraio prossimo, sempre presso la Regione Campania, dedicata all'insediamento del citato tavolo tecnico.

Attendiamo dunque di vedere ora anche una serie di risultati effettivi.

Aisla campana

1 commento:

luca stamati ha detto...

ciao conosci il nostro blog?